lemma e label

Tra lemma e label barcameno il senno

Utente: lemmaelabel
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mercoledì, 24 giugno 2009

... continua

(a ben vedere)

Torno con te, in fine,
in dialogo serrato,
e nuovo;
cucio i tuoi punti
a trattenere insieme
diverse ruvidezze
in trame di fiato
lavorate; campi
contigui, distinti
da confini e visitati da
lacerti brevi.
postato da: lemmaelabel alle ore 12:00 | link | commenti (5)
etichette: appunti

Commenti
#1    27 Giugno 2009 - 15:15
 
Ma lo sai
ch'è difficile assai
cucire punti
per unire le diverse ruvidezze?
E' arduo pure immaginarlo,
ci ho tentato,
e ho intravisto i lacerti,
ma avean confini incerti.

La tua è una poesia davvero
da rifletterci sopra,
mi fa sentire la difficoltà,
pure nel visualizzare.
Ma mi piace,
per suono e tono.:-)
MarioB.
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#2    30 Giugno 2009 - 14:12
 
:) lo so sì Mario, però a volte bisogna provarci. Mi piace immaginare che Lui ci è riuscito:

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Grazie della bella cosa che dici sulle mie parole, davvero.
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#3    01 Luglio 2009 - 18:20
 
Oggi che Pina Basch ci ha lasciato, orfani di un pensiero alto sul fare arte, questa poesia mi colpisce particolarmente, anche se ancora non so dirti perchè. Saranno i lacerti... o il cucire... monica
utente anonimo

#4    01 Luglio 2009 - 23:14
 
Monica, ricordiamoci che ci hanno insegnato a cucire con la gugliata corta... :)
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#5    02 Luglio 2009 - 15:24
 
Certo: "lunga gugliata, sarta sbagliata"!!:))
utente anonimo

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