Di filo in filo,
contro un cielo bianco,
passa ciò ch'è sotteso
e resta in controluce.
A guardia d'ogni
abbaglio.
Attenta all'accadere della parola scritta,
i sensi aperti ai segni tratti col tempo,
t'inventi disarmata e lo diventi al vento
voltato da candido a candido panneggio.
Scopri nella rossa tinta le tue forme,
capaci di paura, di cogliere l'intralcio.
E ti convinci a concepire oltraggio.
Di tutti i padri tuoi non sei più figlia.